Sagre

Il gruppo culturale e di volontariato "Amici di Casale" promuove:

Iniziative a cura del Comitato sagre della Valle del Lujo

 

DOMENICA 1 OTTOBRE 2017

LA 29°SAGRA DELLE BOROLE (LA CASTAGNATA)

 

Autunno è tempo di castagne.
E per Casale di Albino la prima domenica di ottobre è tempo di «Sagra delle boröle». Si tratta della tradizionale castagnata, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori.
In vetrina la castagna, simbolo della Valle del Lujo e, che viene presentata nella sua veste autunnale, come caldarrosta, per la gioia di quanti apprezzano la gustosa «regina del bosco».
In due grandi padelle bucherellate, della capienza di 15 kg ognuna, vengono fatte saltare» fino a 5 quintali di castagne, e ogni «soffiata» (lancio delle castagne in padella) è una festa per tutti.
A corredo, vengono allestite mostre tematiche sulla castagna, mentre il Museo Etnografico Valle del Lujo espone, per l’occasione, attrezzi contadini utilizzati per la raccolta e la selezione
delle castagne.
 

 

 

DOMENICA 4 FEBBRAIO 2018

LA 29°SAGRA DEI BILIGOCC


Castagne in passerella, a Casale, nella prima domenica di febbraio.
In programma la tradizionale «Sagra dei biligocc», cioè la festa della castagna affumicata e bollita, i «biligocc» appunto, che qui a Casale, e più in generale in Valle del Lujo, hanno trovato la loro patria di elezione, grazie al Gruppo Culturale «Amici di Casale».
Ecco, il procedimento.
Dapprima, in autunno, si scelgono le castagne: non tutte, infatti, si prestano alla «mutazione». Le migliori sono le «ostane» e le «careàne», dolci e di buona pezzatura.
Dopo la selezione, vengono poste sull’affumicatoio,un ampio locale dove, all’altezza di tre metri, è collocata una graticola («grat»), costruita in legno di «nes» (ontano) o di castagno, su cui vengono distese le castagne.
Sotto il graticcio, si apre la stanza del fumo, un secondo locale dove si espande un fumo denso e profumato, proveniente da un fuoco che brucia nella sottostante «stanza del camino» (qui, siamo solitamente a pian terreno).
Le castagne vengono rimestate due volte al giorno con i rastrelli. Non si devono bruciare, infatti. E così si va avanti per circa 40 giorni.
Dopo l’affumicatura, siamo ormai a dicembre, le castagne vengono riposte in sacchi di juta, in attesa di essere poste in ebollizione. Questa operazione si verifica soltanto qualche giorno prima della sagra.
Su una «foghèra» (fuoco all’aperto), viene sistemato un pentolone (caldaia), dove in 150 litri circa di acqua si fanno bollire dagli 80 ai 100 kg di castagne.
Alla fine di ogni cottura, si gettano nella caldaia alcuni secchi di acqua fredda, che danno alle castagne la caratteristica «grinzosità». Tolti dall’acqua, ecco pronti i biligocc.

 Marchio Colore MB.bmp

 

Questo è il marchio di garanzia delle castagne Valle del Lujo.  

Casale di Albino

Bergamo - Italy