La nuova chiesa parrocchiale di
Fiobbio venne costrutita
perchè la vecchia chiesa agli inizi del novecento risultava troppo piccola e
indecorosa per essere una chiesa atta ad ospitare una sede parrocchiale, infatti
il 23 novembre 1883, Fiobbio si costituì in parrocchia autonoma staccandosi
definitivamente da quella di Albino.
Nel 1881 si realizzò la
ristrutturazione e l'ampliamento della vecchia chiesa che, fino a quella data,
risultava in un'unica navata. Il progetto dell'ampliamento fu eseguito dagli
architetti Gioachino e Antonio Picinelli da Brinzio Comense con il supporto
dell'ing. O Negrisoli e fu completato nel 1885. Tuttavia, dopo la consacrazione
della nuova chiesa nel 1924 progettata dall'ing. Camillo Galizzi (lo stesso che
progettò la chiesa parrocchiale di Comunduno), la vecchia chiesa fù abbandonata
fino a quando, nel 1952, la curia vescovile di Bergamo ne autorizzò la vendita a
privati.La posa della prima pietra avvenne il 20 settembre 1919 ad
opera del vescovo Maria Merelli che, 5 anni dopo, la consacrò il 27 dicembre
1924 dedicandola a S. Antonio da Padova e collocando nell’altare maggiore le
reliquie dei Santi Alessandro e Pio.